Home / Nuove regole per gli autovelox nel 2024: tutto quello che devi sapere

Nuove regole per gli autovelox nel 2024: tutto quello che devi sapere

21 Giugno 2024

decreto-autovelox-2024

Con l’introduzione del nuovo Decreto Autovelox 2024, l’Italia sta apportando significative modifiche alla gestione e all’uso degli autovelox. Questi cambiamenti mirano a garantire maggiore trasparenza ed equità nel sistema di rilevazione della velocità, spesso criticato per essere più orientato alla generazione di entrate piuttosto che alla prevenzione degli incidenti stradali.

Secondo il sito specializzato Scdb.info, in Italia ci sono circa 11.303 rilevatori di velocità, con una media di 23 ogni 100 km, un numero tra i più alti in Europa. Questo dato sottolinea la necessità di regolamentare l’uso degli autovelox per assicurare che vengano utilizzati solo dove effettivamente necessari e non come strumenti di guadagno.

 

Introduzione al Decreto Autovelox 2024

Il nuovo decreto, promosso dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, è stato concepito per contrastare l’uso indiscriminato degli autovelox, spesso visti come strumenti per fare cassa. Le nuove disposizioni prevedono specifiche restrizioni sulla collocazione e l’uso dei dispositivi di rilevazione della velocità, con l’obiettivo di migliorarne l’efficacia nella prevenzione degli incidenti stradali.

 

Collocazione degli autovelox: le nuove regole

Quali sono i limiti di velocità e distanze minime per posizionare un autovelox?

Una delle principali novità riguarda i limiti di velocità e le distanze minime tra gli autovelox. Gli autovelox non potranno essere posizionati in tratti di strada dove il limite di velocità è inferiore di 20 km/h rispetto al limite massimo per quel tipo di strada. Ad esempio, su una strada extraurbana con limite a 110 km/h, gli autovelox non potranno essere installati dove il limite scende sotto i 90 km/h.

Le distanze minime tra i dispositivi sono state definite come segue:

  • 4 km su autostrade
  • 3 km su strade extraurbane principali
  • 1 km su strade extraurbane secondarie, locali e itinerari ciclopedonali
  • 1 km su strade urbane di scorrimento
  • 500 metri su strade urbane di quartiere e urbane locali

Postazioni fisse o mobili?

L’utilizzo di dispositivi a bordo di veicoli in movimento sarà limitato alle situazioni in cui è possibile una contestazione immediata. In alternativa, dovranno essere utilizzate postazioni fisse o mobili, che devono essere debitamente segnalate e visibili agli automobilisti.

 

Segnalazione degli autovelox

Segnalazione preventiva

Un altro aspetto cruciale del decreto riguarda la segnalazione preventiva degli autovelox. Fuori dai centri urbani, gli autovelox devono essere segnalati almeno 1 chilometro prima con un cartello stradale. Nelle strade urbane a scorrimento, la segnalazione deve avvenire almeno 200 metri prima, e 75 metri nelle altre strade urbane.

Che ruolo hanno i prefetti?

I prefetti avranno un ruolo determinante nella collocazione degli autovelox. Essi potranno autorizzare i dispositivi solo in aree con un alto tasso di incidentalità o dove è documentata l’impossibilità della contestazione immediata per le condizioni strutturali della strada.

 

Omologazione degli autovelox

Autorizzazione e omologazione

Ogni postazione autovelox dovrà essere confermata e autorizzata dai prefetti dei capoluoghi di provincia. I sindaci avranno 12 mesi per adeguare i dispositivi già installati alle nuove regole.

Un vuoto normativo persiste sulle modalità di omologazione degli autovelox esistenti. Una recente sentenza della Corte di Cassazione (Ordinanza n. 10505 del 18 aprile 2024) ha stabilito che le multe emesse tramite dispositivi non omologati sono nulle, creando l’esigenza di un intervento legislativo per risolvere questa situazione.

 

Implicazioni per gli automobilisti

Le nuove regole sono progettate per proteggere gli automobilisti da un uso improprio degli autovelox, garantendo che vengano impiegati principalmente per migliorare la sicurezza stradale. Gli automobilisti dovranno prestare attenzione alle nuove segnalazioni e posizioni dei dispositivi, ma potranno anche contare su una maggiore trasparenza e giustizia nella rilevazione delle infrazioni.

 

Miglioramento della sicurezza stradale

L’obiettivo principale delle nuove regole è migliorare la sicurezza stradale attraverso un posizionamento più mirato degli autovelox e una segnalazione adeguata. Questo approccio dovrebbe ridurre il numero di incidenti stradali causati da eccessi di velocità e aumentare la consapevolezza degli automobilisti sui limiti di velocità.

 

Considerazioni finali

Il Decreto Autovelox 2024 rappresenta un passo importante verso una gestione più equa e trasparente dei dispositivi di rilevazione della velocità in Italia. Le nuove regole non solo riducono l’uso indiscriminato degli autovelox, ma mirano anche a migliorare la sicurezza stradale attraverso un posizionamento più mirato e una segnalazione adeguata. Gli automobilisti potranno beneficiare di una maggiore chiarezza e giustizia nella gestione delle infrazioni stradali.

Per maggiori informazioni sul Decreto Autovelox 2024, è possibile consultare il testo del decreto legge.