Soprattutto negli ultimi anni, via è una sempre più ampia diffusione dell’alimentazione elettrica. Ma i motori a combustione interna continueranno ad avere un ruolo importante nella trazione delle auto.
Il paradosso delle scelte politiche
Il prossimo futuro vedrà una sempre maggiore presenza sul mercato di automobili a trazione elettrica. Ma il mercato delle auto a combustione interna rimarrà sulla scena per i prossimi anni a venire.
In anni recenti i motori a benzina hanno subito la concorrenza di quelli a gasolio. Questi ultimi sono evidentemente più efficienti in termini di consumi ed emissioni di CO2. Dal 2015, lo scandalo del Diesel Gate ha però contribuito ad invertire la tendenza, riportando alla ribalta i motori a benzina. Ciò ha comportato il contenimento delle polveri sottili da una parte. Ma come conseguenza, un aumento di emissioni di anidride carbonica (circa il 12% delle emissioni globali a livello mondiale). Queste ultime sono in parte responsabili dell’effetto serra e del riscaldamento globale del pianeta.

Motori più piccoli ed efficienti
Il ritorno in auge del motore benzina ha introdotto importanti evoluzioni per migliorarne le performance. Vengono sempre più privilegiati motori con cubature minori (1.0, 1.2, 1.5), con un minore numero di cilindri (spesso solo 3) e supportati dal turbocompressore e/o da motori-generatori elettrici. L’utilizzo del turbocompressore, in particolare, è una soluzione che permette di ottenere alte prestazioni, anche a bassi regimi, con cilindrate minori od un minore numero di cilindri.
Nei moderni motori a benzina vengono inoltre utilizzate soluzioni all’avanguardia per migliorarne l’efficienza in termini di consumi ed emissioni. I principali accorgimenti sono: il variatore di fase sull’albero a camme dell’aspirazione (o su entrambi) o la gestione attiva dei cilindri che offre la possibilità di “disattivare” uno o più cilindri a bassi e medi carichi.
Una delle soluzioni più diffuse per ridurre consumi ed emissioni è – e sarà – l’abbinamento del motore a benzina con motori-generatori elettrici nelle varie declinazioni ibride.
Motori a benzina: pro e contro per l’acquisto.
L’acquisto di un’auto con alimentazione a benzina pone ovviamente sul piatto della bilancia delle motivazioni a favore e contro. Da una parte vi è l’indubbio vantaggio di poter evitare i blocchi della circolazione (soprattutto nelle grandi città). Inoltre lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche permette di ottenere ottime prestazioni (anche con piccole cilindrate) e ridurre i consumi con conseguente risparmio economico.
D’altro canto è innegabile che ci si debba necessariamente confrontare con il rovescio della medaglia. Seppur più efficienti, infatti, i motori a benzina comportano un sensibile aumento di emissioni di CO2 nell’atmosfera.
